Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Illegittimo l'affidamento della struttura sociosanitaria al privato scelto senza gara

Illegittimo l'affidamento della struttura sociosanitaria al privato scelto senza gara
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
03
SET 18

Il Comune che affida in modo diretto a una struttura privata la concessione d' uso e gestione di un centro polifunzionale viola le regole di evidenza pubblica incorrendo nell' illegittimità dell' affidamento.

Con la deliberazione n. 613/2018 l' Anac ha riscontrato, nell' operato dell' amministrazione comunale, profili di anomalia e criticità sufficienti a rendere illegittimo l' affidamento, inoltre ha disposto la segnalazione sia alla procura regionale della Corte dei conti, sia alla procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno, per l' eventuale seguito di competenza.
L' applicazione dei principi L' intervento dell' Autorità anticorruzione conferma che i principi in materia di libera circolazione dei servizi, di par condicio, d' imparzialità e di trasparenza, si applicano anche a materie diverse dagli appalti pubblici, ovvero ad attività suscettibili di apprezzamento in termini economici. Ne deriva che i principi del diritto comunitario sono applicabili anche alle concessioni di beni pubblici, in quanto la soggezione ai principi di evidenza pubblica si fonda sulla circostanza che la concessione offra un' occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato, come si desume dall' articolo 4 del Dlgs 50/2016 in tema di principi relativi all' affidamento dei contratti pubblici esclusi.
Il caso I fatti alla base dell' istruttoria svolta dall' Autorità si riferiscono a un immobile costruito con il finanziamento regionale per finalità di accoglienza e socio-assistenziali, con l' obiettivo di realizzare una struttura sanitaria in ausilio all' Asl operante sul territorio. Dopo le burrascose vicende che si registrano nel corso della costruzione dell' edificio - tra cui la revoca del finanziamento regionale per una destinazione ritenuta incoerente con i fondi pubblici erogati - la struttura viene ultimata e concessa senza gara a una società cooperativa in liquidazione, ossia un soggetto privato che svolge prestazioni socio sanitarie in virtù di apposite autorizzazioni regionali in regime di accreditamento, in seguito sospese.
L' analisi del Anac Va notato che l' affidamento diretto ha luogo mediante un' ordinanza sindacale contingibile urgente per la quale l' Anac non ravvisa i requisiti di eccezionalità prescritti dall' articolo 54 del Tuel, nonché in conformità alle indicazioni di una delibera consiliare adottata quale atto di «mero indirizzo», e quindi sprovvista, dei pareri di regolarità tecnica e contabile da parte degli uffici comunali. L' istruttoria dell' Autorità dedica un ampio spazio alla normativa di riferimento e alla giurisprudenza relativa al caso, riconducibile allo schema di concessione mista di uso e gestione del bene individuato per l' erogazione di un servizio pubblico in materia di assistenza sanitaria e sociale.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 03/09/2018 - autore MICHELE NICO


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy