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Anac: stazioni appaltanti e imprese a confronto nelle consultazioni preliminari di mercato

Anac: stazioni appaltanti e imprese a confronto nelle consultazioni preliminari di mercato
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LUG 18

Le stazioni appaltanti possono confrontarsi con gli operatori economici per acquisire elementi utili per gli appalti, sia in relazione alle specifiche tecniche e prestazionali sia con riguardo alle procedure di affidamento, potendo acquisire contributi.

L' Autorità nazionale anticorruzione ha pubblicato lo schema di linee-guida sulla consultazione preliminare, disciplinata dagli articoli 66 e 67 del Codice dei contratti pubblici (con contributi che possono essere presentati sino al 20 settembre), proponendo un quadro di percorso strutturato, che può aiutare le amministrazioni aggiudicatrici a gestire il particolare istituto. L' Anac fornisce una chiave di gestione molto operativa del particolare istituto, sempre più utilizzato dalle stazioni appaltanti per ottimizzare l' impostazione delle procedure selettive, soprattutto per gli appalti più complessi. Lo schema in colsultazione Lo schema di linee-guida chiarisce anzitutto proprio le finalità della consultazione preliminare, che può avere anche lo scopo di calibrare obiettivi e fabbisogni della stazione appaltante e realizzare economie di mezzi e risorse, anche in relazione all' assetto del mercato: tuttavia essa non può avere finalità semplicemente divulgative. Il particolare momento di confronto deve aversi dopo la programmazione e prima della determinazione a contrarre, sulla base di una reale esigenza dell' amministrazione di acquisire elementi utili alla predisposizione della documentazione relativa al procedimento selettivo. Le consultazioni preliminari di mercato devono essere tenute distinte dal dialogo competitivo e dalle indagini di mercato, quali ad esempio quelle preliminari allo svolgimento delle procedure negoziate, nei casi previsti all' articolo 63, comma 6, ovvero all' articolo 36 del codice, che costituiscono procedimenti finalizzati a selezionare gli operatori economici da invitare al procedimento di gara. Dall' utilizzo della procedura di consultazione non derivano peraltro vincoli per la stazione appaltante, né alcuna aspettativa, di fatto o di diritto, da parte degli operatori di mercato relativa allo svolgimento del procedimento selettivo. Le modalità del confronto L' Anac individua le modalità del confronto, che deve partire dalla pubblicazione di un avviso pubblico sulla sezione amministrazione trasparente del sito internet dell' ente (salvo possibile ricorso a forme di pubblicità ulteriori, in ragione della rilevanza della consultazione). Qualora la platea degli interlocutori da consultare sia costituita solo da soggetti pubblici, l' amministrazioen può avviare la procedura con una lettera. Gli avvisi o le lettere di consultazione specificano le esigenze informative e conoscitive della stazione appaltante procedente, le tipologie di contributi richiesti, la forma di contributo ammissibile, i tempi previsti per la presentazione dei contributi e, ove possibile, quelli per la pubblicazione della procedura selettiva e per lo svolgimento del contratto, nonché gli effetti di incompatibilità determinati dalla partecipazione alla consultazione e le modalità di svolgimento della procedura. In ogni caso, i soggetti che intervengono nella procedura propongono i loro contributi gratuitamente, senza diritto a rimborsi spese. L' Anac chiarisce che i contributi forniti non possono peraltro contenere offerte o proposte contrattuali e devono essere trasmessi alla stazione appaltante secondo le modalità previste nell' avviso. Per evitare che le informazioni, a qualunque titolo e in qualunque forma fornite in consultazione, comportino una lesione ai principi di concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione nella successiva procedura di gara, le stazioni appaltanti pongono in atto misure adeguate, come, ad esempio, la convocazione, adeguatamente pubblicizzata, di un evento pubblico ove svolgere una consultazione collettiva aperta.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 26/07/2018 - autore ALBERTO BARBIERO


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