Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Appalti pubblici, l'offerta economicamente più vantaggiosa è davvero il modo più efficace di selezione del contraente?

Appalti pubblici, l'offerta economicamente più vantaggiosa è davvero il modo più efficace di selezione del contraente?
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
29
GIU 18

Il vigente codice degli appalti pubblici (dlgs 50/16) ha ridotto in tutti gli ambiti, compreso quello della sanità, l' ambito di discrezionalità delle stazioni appaltanti in merito alla scelta del criterio di aggiudicazione delle gare.

Rispetto al passato, in cui l' art. 81 del dlgs 163/06 stabiliva un' equivalenza tra il criterio del prezzo più basso e quello dell' offerta economicamente più vantaggiosa per miglior rapporto qualità/prezzo (Oepv), l' art. 95 del dlgs 50 ha valorizzato l' Oepv quale modalità ordinaria, se non addirittura obbligatoria, per l' individuazione del miglior contraente. Di contro, il criterio del prezzo più basso è stato confinato a ipotesi residuali in cui i benefici derivanti da un confronto concorrenziale basato sul rapporto qualità/prezzo appaiano nulli o comunque trascurabili. La limitazione alla libertà di scelta delle stazioni appaltanti emerge, altresì, dall' onere motivazionale rafforzato per procedere secondo il metodo del minor prezzo. Il processo di valorizzazione dell' Oepv è stato anche rafforzato dall' Anac. Le Linee Guida n. 2 invitano, infatti, le stazioni appaltanti a non badare solo a un risparmio sui costi, ma a considerare la qualità della prestazione, avvalendosi della gara come mezzo per ottenere un miglior bilanciamento costi/qualità. In questo contesto le amministrazioni aggiudicatrici hanno dovuto rivedere in profondità il proprio modo di fare acquisti. Una società che coniuga nel proprio Dna sia l' ambito sanitario che quello degli appalti pubblici è Enpam Real Estate. La società, di proprietà dell' ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri, è infatti attiva negli appalti per la gestione del patrimonio immobiliare. Enpam Real Estate ha anch' essa modificato l' approccio agli approvvigionamenti, fondandolo su una sostanziale preferenza per il criterio di selezione basato sull' offerta economicamente più vantaggiosa, traendone, in alcuni casi, anche notevoli vantaggi. Tuttavia, dopo due anni dall' adozione del dlgs 50 e sebbene l' esperienza di Enpam Real Estate possa dirsi positiva, la nuova direttrice generalizzata non ha convinto appieno. Infatti, se è vero che stimolare la riduzione dei costi sulla base di una concorrenza strutturata solo sul prezzo non consente di valutare e premiare la qualità del lavoro, del prodotto o del servizio offerto, è altresì vero che l' utilizzo del criterio del minor prezzo garantiva (e garantisce) una più rapida definizione delle procedure di affidamento e al contempo una riduzione della discrezionalità delle p.a. nell' attribuzione dei punti qualitativi (da più parti considerata la fase in cui possono essere portate a risultato condotte frutto di pratiche corruttive). Il criterio dell' Oepv, invece, fermo restando come, se ben gestito, costituisca in astratto il miglior metodo di selezione, determina inevitabilmente un allungamento dei tempi delle gare ed un aumento del rischio di errore, richiedendo competenze e preparazioni (giuridiche e tecniche) non sempre in possesso delle stazioni appaltanti. Oltretutto, i correttivi introdotti dal dlgs 50 al sistema del prezzo più basso hanno posto rimedio al pericolo di accordi collusivi tra concorrenti finalizzati - ad esempio - a predeterminare la soglia di anomalia (e, condizionare, quindi, gli esiti delle gare), stante il sorteggio, tra cinque, dei metodi di determinazione della stessa, ovvero al pericolo di impatto negativo sul costo della manodopera, stante l' obbligo di indicazione dello stesso e l' intangibilità dei minimi di legge. Si auspica che le descritte perplessità possano venire colte dal legislatore, senza trincerarsi dietro al diritto Ue. Le direttive 2014, infatti, non obbligano gli Stati a preferire tout court il criterio dell' Oepv, ma semplicemente danno il potere a questi ultimi di limitare l' utilizzo del solo prezzo come mezzo di selezione: tuttavia, avere un potere non significa che lo stesso debba essere esercitato, se non quando appaia necessario. *responsabile Ufficio Appalti e Contratti Enpam Re

 

A cura di ItaliaOggi del 29/06/2018 pag. 24 - autore AVV. GIUSEPPE MAGGI*


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy