Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


I componenti delle commissioni giudicatrici nelle gare con l'offerta economicamente più ...

I componenti delle commissioni giudicatrici nelle gare con l'offerta economicamente più ...
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
20
GIU 18

I componenti delle commissioni giudicatrici nelle gare con l' offerta economicamente più vantaggiosa non devono aver svolto attività, nell' ambito della procedura di appalto, che possano determinare un pregiudizio nella valutazione.

Il Tar Campania - Napoli, sez. V, con la sentenza n. 3587/2018 ha fornito un' interpretazione chiarificatrice dell' incompatibilità disciplinata dal comma 4 dell' art. 77 del codice dei contratti pubblici. La disposizione, infatti, stabilisce che i commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun' altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto oggetto della procedura di affidamento. La sentenza ha giudicato legittima la partecipazione alla commissione di una funzionaria nominata, nel corso della gara, responsabile dell' unità organizzativa dell' amministrazione competente a gestire l' appalto in fase di affidamento.
L' analisi ha evidenziato anzitutto che la ratio del comma 4 dell' art. 77 del d.lgs. n. 50/2016 ha il duplice scopo di garantire la libertà di elaborazione delle offerte e l' imparzialità della valutazione delle stesse, a garanzia tanto dei concorrenti quanto della stazione appaltante, impedendo che i medesimi soggetti possano influire sul contenuto del servizio da aggiudicare e sul risultato della procedura di gara. Nel caso prso in esame, tuttavia, la funzionaria non aveva partecipato alla stesura della lex specialis di gara né, una volta nominata a capo dell' unità organizzativa responsabile dell' appalto, aveva adottato atti tali da mettere in pericolo l' imparzialità della gara o di limitare la libertà nella formulazione delle offerte.
L' analisi sostanziale (che deve essere svolta da ogni stazione appaltante in sede di nomina dei componenti della commissione) è finalizzata a evitare che ciascuno dei membri del colelgio, proprio per il fatto di avere svolto in precedenza attività strettamente correlate al contratto oggetto della procedura di affidamento, non sia in grado di esercitare la delicatissima funzione di giudice della gara in condizione di effettiva imparzialità e di terzietà rispetto agli operatori economici in competizione tra di loro. Il Tar Campania evidenzia infatti che il principio di imparzialità dei componenti del seggio di gara va declinato nel senso di garantire loro la cd virgin mind, ossia la totale mancanza di un pregiudizio nei riguardi dei partecipanti alla gara stessa (che nel caso preso in esame non sussisteva, poiché la funzionaria non aveva contribuito alla preparazione della gara e degli elementi-chiave della stessa).
L' art. 77, comma 4 del codice di contratti pubblici prevede l' incompatibilità, quale componente della commissione giudicatrice, soltanto di coloro che hanno svolto funzione decisorie autonome, nella predisposizione degli atti di gara e non è sufficiente un mero ausilio tecnico o esecutivo nella predisposizione del capitolato in quanto in quest' ultima ipotesi non vi sarebbe alcun pericolo effettivo di effetti disfunzionali nella valutazione delle offerte.

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 20/06/2018 - autore ALBERTO BARBIERO


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy