Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Gare, con la modifica dei requisiti di partecipazione termini ordinari per rifare l'offerta

Gare, con la modifica dei requisiti di partecipazione termini ordinari per rifare l'offerta
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
04
GIU 18

Se la stazione appaltante ha l' esigenza di modificare o integrare i requisiti di partecipazione, deve anche assegnare dei termini congrui per l' integrazione o la ripresentazione dell' offerta. Il responsabile unico del procedimento, in sostanza, deve «ragionare» come se stesse procedendo alla «ripubblicazione» del bando di gara.

Questo il senso della sentenza n. 504/2018 del Tar Sardegna . Il caso trattato Nella vicenda in esame, la particolarità è determinata dalla circostanza della variazione - da parte della stazione appaltante - dei requisiti di partecipazione richiesti dopo la presentazione delle offerte. In particolare, attraverso la modifica del disciplinare di gara era richiesto il possesso, a pena di esclusione, dell' iscrizione «all' Albo nazionale dei gestori ambientali, di cui all' articolo 212, comma 5, del Dlgs 152/2006, per la categoria "bonifica di siti - classe c: fino ad Euro 2.5000.000,00"». Conseguentemente veniva prorogato il termine di presentazione delle offerte di 20 giorni. Il ricorrente, che aveva già presentato l' offerta, anche se avvisato della variazione, non ne aveva presentata una nuova ritenendo il termine concesso troppo breve; aveva depositato invece un' istanza di proroga della scadenza del termine di presentazione delle domande per un periodo «non inferiore a 60 giorni, termine necessario per la definizione del procedimento di iscrizione all' Albo dei gestori ambientali». La stazione appaltante non ha accolto l' istanza e il ricorrente è stato escluso dalla gara per la carenza del requisito. La decisione Ferma restando la correttezza della richiesta del requisito di iscrizione all' Albo nazionale dei gestori ambientali, che costituisce requisito di partecipazione e non di esecuzione dell' appalto relativo a «lavori per la messa in sicurezza» di una discarica nel territorio della stazione appaltante, la modifica di un requisito di partecipazione non può essere configurata alla stregua di altra modifica del bando. Nel caso di specie, infatti, si è in presenza di una modifica sostanziale delle condizioni di partecipazione e i termini di presentazione della domande (o ripresentazione per chi lo avesse già fatto) non possono che essere quelli ordinari stabiliti dal codice dei contratti. In questo senso, si legge nella sentenza, che «una volta accertata la necessità di modificare i requisiti di partecipazione e di introdurre un nuovo requisito nel corso della procedura di gara, l' amministrazione appaltante avrebbe dovuto (come esattamente dedotto dalla società ricorrente) rinnovare il termine per la presentazione delle offerte, prevedendo una sua durata pari almeno al termine minimo previsto dall' art. 60, comma 1, del codice dei contratti». Norma che - in tema di procedura aperta - prevede un periodo di trentacinque giorni dalla data di trasmissione o pubblicazione del bando di gara. La decisione sull' obbligo di fissare un termine omologo a quello "iniziale", si impone per «elementari ragioni di correttezza e di rispetto dell' affidamento suscitato (con la precedente pubblicazione della lex specialis di gara), al fine di consentire agli operatori economici che, al momento della intervenuta modifica del bando, avevano già presentato le loro offerte, di presentare una nuova domanda di partecipazione (conforme ai requisiti richiesti) o di integrare quella presentata a suo tempo». Per questo, il giudice ha annullato il provvedimento di esclusione dall' appalto della ricorrente imponendo alla stazione appaltante la ripresa della procedura di gara «con la riapertura del termine di presentazione delle offerte, fissando una durata pari almeno a 35 giorni, garantendo agli operatori economici, che avevano presentato in precedenza domanda di partecipazione, la possibilità di integrarla con la dimostrazione del possesso del (nuovo) requisito richiesto».

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 04/06/2018 - autore STEFANO USAI


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy