Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Gare: più ribassi, più varianti

Gare: più ribassi, più varianti
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
27
APR 18

Forti ribassi in sede di gara comportano un maggiore probabilità di ricorso alle varianti; nel 64% dei casi la variante assorbe del tutto il ribasso offerto; negli appalti oltre i 20 milioni l' importo medio delle varianti è superiore rispetto all' analoga percentuale di varianti per tutti gli appalti (28% contro 19%).

È quanto si desume dall' aggiornamento effettuato dall' Autorità nazionale anticorruzione dell' andamento del fenomeno delle varianti in corso d' opera, che segue il comunicato del presidente Anac del 24 novembre 2014, anno in cui fu introdotto l' obbligo di comunicazione delle varianti (decreto-legge n. 90). L' aggiornamento riguarda appalti affidati prima del nuovo codice dei contratti (decreto 50/2016) e quindi nella vigenza del codice «de Lise» e del relativo art. 132 e prima dell' obbligo di affidamento dei lavori sulla base del progetto esecutivo e ha ad oggetto 614 varianti, di cui 386 comunicate successivamente alla data del comunicato del 2014; di queste 400 superano il 10% dell' importo contrattuale di cui solo 14 relative al pre-2015. L' Anac rileva quindi una elevata incidenza del numero di varianti (89,50%) a fronte di una non rilevante incidenza sugli importi (circa il 24%). In altre parole, il 10,50% di varianti appartenenti alla fascia di importi superiori a 5 milioni di euro hanno una incidenza in termini di importo del 75,93%. Per gli appalti di importo elevato (superiore ai 20 milioni) l' incidenza dell' importo medio delle varianti è superiore rispetto all' analoga percentuale di varianti per tutti gli appalti (28% contro 19%). Il numero delle varianti è doppio negli appalti aggiudicati a mezzo di procedura aperta o ristretta rispetto agli appalti affidati mediante procedura negoziata, rispettivamente il 44 e il 22%; la parte restante risulta distribuita sulle altre tipologie di affidamento. Per quanto riguarda le procedure utilizzate dalle stazioni appaltanti risulta che sul totale degli appalti aggiudicati nel 2016 il 18,5% è stato aggiudicato a mezzo di procedura aperta, il 76,08% a mezzo di procedura negoziata e la restante percentuale frazionato in numerose altre procedure. Il numero delle varianti è doppio negli appalti aggiudicati a mezzo di procedura aperta o ristretta rispetto agli appalti affidati mediante procedura negoziata, rispettivamente il 44 e il 22%; la parte restante risulta distribuita sulle altre tipologie di affidamento. In relazione ai criteri di aggiudicazione circa il 28% delle varianti riguardano contratti aggiudicati con il criterio dell' offerta economicamente più vantaggiosa, ma si era in un periodo in cui non era stato imposto per i lavori il ricorso prevalente all' Oepv (come avvenuto con il codice del 2016). Di rilievo invece è il dato che conferma la relazione esistente tra ribassi elevati di aggiudicazione e varianti: Il valore medio del ribasso di aggiudicazione per i contratti «variati si attesta sul 25,69%, a fronte di un valore medio ordinario del ribasso, nel periodo in cui si riferiscono gli affidamenti, per gli appalti di lavori pari al 19,74%. Quindi, le varianti ricorrono in misura sensibilmente maggiore in corrispondenza di appalti aggiudicati con ribassi aggressivi». Infine su 186 appalti di importo superiore a un milione l' Anac mette in evidenza che «in numerosi casi la variante ha assorbito il ribasso di aggiudicazione, in tutto o in parte»: 119 appalti (il 64% del totale) evidenziano varianti tra il 50 e il 150% del ribasso di aggiudicazione, cosa che fa dire all' Anac che esiste «il sospetto che per il tramite delle varianti le imprese cerchino di recuperare il ribasso offerto in gara».

 

A cura di ItaliaOggi del 27/04/2018 pag. 35 - autore ANDREA MASCOLINI


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy