Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Per il Tar è possibile cumulare le funzioni di responsabile unico e presidente della commissione di gara

Per il Tar è possibile cumulare le funzioni di responsabile unico e presidente della commissione di gara
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
03
APR 18

L' articolo 77 del Codice dei contratti pubblici richiede la dimostrazione concreta dell' incompatibilità tra i ruoli di responsabile unico del procedimento e presidente della commissione di gara, nonché di soggetto aggiudicatore, non ledendo il cumulo astrattamente i principi di buon andamento e imparzialità dell' attività amministrativa.

È quanto stabilisce il Tar Emilia Romagna, Sezione II, con sentenza n. 227/2018 . La vicenda La controversia aveva ad oggetto l' aggiudicazione, nell' ambito di una gara a procedura aperta, del servizio farmaceutico in una farmacia comunale di nuova istituzione. Tra i vari motivi di ricorso, la società ricorrente risultata non vittoriosa lamentava, in particolare, la violazione dell' articolo 77, comma 4, del Codice dei contratti pubblici in quanto, secondo la medesima, il Presidente della commissione, aveva assunto tale qualifica nonostante avesse redatto e sottoscritto il bando disciplinare di gara: le due funzioni di dirigente e Presidente della commissione risulterebbero infatti incompatibili. Più precisamente, ai sensi dell' articolo 77 comma 4 «i commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun' altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta»; tuttavia, l' articolo prosegue affermando che «la nomina del Rup a membro delle commissioni di gara è valutata con riferimento alla singola procedura», modifica introdotta con il correttivo al Codice degli appalti, Dlgs n. 56/2017. Il Comune replicava sostenendo che nessuna norma stabilisce una differenza di funzioni tra dirigenti in ruolo e dirigenti ad interim , i quali ultimi hanno proprio lo scopo di coprire il vuoto di funzioni che si produrrebbe durante la vacanza dell' ufficio, con ciò non ledendo ma anzi ottemperando ai principi di buon andamento e imparzialità dell' attività amministrativa. La decisione Sulla base, tra l' altro, di alcuni importanti precedenti giurisprudenziali (Tar Sardegna-Cagliari, n. 32/2018; Tar Marche, n. 108/2017; Consiglio di Stato, Sezione V, n. 5299/2015), il Tar Emilia Romagna ha accolto la tesi difensiva, anche in considerazione del dato empirico per il quale nei Comuni vi è generale coincidenza tra dirigente dell' Ente e presidenza delle commissioni di gara, statuendo che non costituisce violazione dei principi di imparzialità e buona amministrazione il cumulo, nella stessa persona, delle funzioni di Presidente della commissione valutatrice e di Responsabile del procedimento, nonché di soggetto aggiudicatore, risultando ciò conforme ai principi sulla responsabilità dei funzionari degli Enti locali di cui all' articolo 107 del Tuel. La legge infatti non può essere intesa nel senso di disporre una astratta ed inderogabile incompatibilità tra commissari di gara e ruoli di dirigente e responsabile di servizio e Rup. Al contrario, occorre la «concreta dimostrazione dell' incompatibilità sotto il profilo dell' interferenza sulle rispettive funzioni assegnate al Rup e alla Commissione». La decisione è anche confortata dalla modifica delle Linee guida n. 3 da parte dell' Anac, con la quale è stata eliminata la previsione che ribadiva l' incompatibilità del ruolo di Rup con le funzioni di commissario di gara e di Presidente della commissione giudicatrice e manteneva ferme le acquisizioni giurisprudenziali in materia di possibile coincidenza, attesa la modifica all' articolo 77, comma 4, introdotta dal correttivo al Codice degli appalti. 

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 03/04/2018


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy