Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Appalti, per l'idoneità professionale basta un oggetto sociale «conforme» con quello della gara

Appalti, per l'idoneità professionale basta un oggetto sociale «conforme» con quello della gara
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
12
FEB 18

L' idoneità professionale dell' operatore economico (articolo 83, comma 1, lettera a), del Dlgs n. 50 del 2016) sussiste anche quando l' oggetto sociale dell' impresa sia conforme all' oggetto dell' appalto, sebbene non esattamente speculare.

È quanto afferma il Tar Toscana, con la sentenza n. 132 del 2018 . Il caso Nell' ambito di una gara per la fornitura di sacchi di carta, idonei alla raccolta di rifiuti urbani e differenziati, il secondo classificato impugnava l' aggiudicazione per violazione della legge di gara, dal momento che la stazione appaltante sceglieva l' aggiudicataria, nonostante quest' ultima non avesse i requisiti di idoneità professionale richiesti dal capitolato stesso, ossia la qualità di operatore economico con oggetto sociale conforme all' oggetto della fornitura. Infatti, l' aggiudicataria produce sacchetti di carta ad uso industriale e alimentare, mentre la fornitura riguarda sacchetti di carta per la raccolta di rifiuti. La decisione Il Tar ha ritenuto il rilievo infondato. Sulla base dell' interpretazione letterale della legge di gara, il Tar ha osservato che il capitolato non richiedeva la perfetta corrispondenza tra l' oggetto sociale dei concorrenti e l' oggetto della fornitura da eseguire, ma soltanto che vi fosse coerenza tra le due entità di riferimento o che il primo comprendesse il secondo. In questi termini, il Tar ha riconosciuto l' idoneità professionale dell' aggiudicataria a svolgere l' appalto. Secondo il Giudice di primo grado, detta interpretazione tiene conto dell' interesse pubblico ad avere il più ampio numero di partecipanti alla gara, che non verrebbe perseguito ove si applicassero in modo rigido e formalistico i criteri di selezione degli operatori economici. L' approfondimento L' articolo 83, comma 2, del Dlgs n. 50 del 2016 stabilisce che i criteri selettivi sono attinenti e proporzionati all' oggetto dell' appalto e la loro determinazione deve tener conto anche dell' interesse pubblico alla contendibilità delle gare. Pertanto, nell' applicazione di tali requisiti, la stazione appaltante deve considerare due esigenze fondamentali: da un lato, l' esigenza di assicurare l' adeguata qualificazione degli operatori economici; dall' altro, quella di promuovere la concorrenza alle gare pubbliche. La Sentenza in commento ha richiamato detta regola e, in base a essa, ha accertato la legittimità delle operazioni della procedura. La decisione si pone in linea al più recente insegnamento del Consiglio di Stato, secondo cui, la corrispondenza contenutistica tra oggetto sociale dell' impresa e quello dell' appalto va apprezzata in base ad una valutazione globale e complessiva delle prestazioni dedotte in contratto, non già in maniera frazionata ed atomistica (Consiglio di Stato, Sezione III, sentenza dell' 8 novembre 2017, n. 5170).

 

A cura di Quotidiano Enti Locali e PA (Sole 24 Ore) del 12/01/2018 - autore GABRIELE GAGLIARDINI


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali
Gentile utente, ti informiamo che ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo n. 196/03 i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente (ed eventualmente con strumenti diversi da quelli elettronici per la gestione delle prenotazioni) dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D.lgs. n. 196/2003 ai recapiti sopra indicati; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.  Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa e autorizzo il trattamento
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it