Logo - Tutto Gare
Studio Amica Tutto Gare Software per la gestione interamente telematica delle gare d'appalto


Gare, costituisce «irregolarità essenziale» dell'offerta economica la difformità tra gli importi

Gare, costituisce «irregolarità essenziale» dell'offerta economica la difformità tra gli importi
Logo - Tutto Gare
Logo - Tutto Gare
05
FEB 18

La difformità tra gli importi indicati nell' offerta economica e nel relativo dettaglio costituisce «irregolarità essenziale» della stessa. Tanto è stato stabilito dalla prima sezione del Tar Firenze, con la sentenza n. 130/25 gennaio .

Il Giudice amministrativo toscano con la pronuncia in commento precisa, altresì, che le irregolarità essenziali riguardanti l' offerta non possono essere sanate neanche con il soccorso istruttorio, come previsto dall' articolo 83, comma 9, del Dlgs n. 50 del 2016. Da ciò consegue che l' operatore economico deve essere estromesso dalla gara. L' eventuale ammissione, infatti, comporterebbe una violazione della par condicio dei concorrenti e del principio dell' autoresponsabilità, che fa gravare su ciascuno di essi le conseguenze di errori commessi nella formulazione dell' offerta. I fatti di causa In una gara indetta dal Comune di Livorno, secondo il criterio dell' offerta economicamente più vantaggiosa, per l' esecuzione di riparazioni di impianti segnaletici verticali e orizzontali, un concorrente veniva escluso per aver presentato un' offerta con gravi incongruenze. In particolare, l' impresa esclusa aveva partecipato alla gara indicando nel dettaglio dell' offerta economica un importo discordante da quanto risultava dal ribasso offerto. Il Comune chiedeva chiarimenti e poi disponeva l' esclusione per l' incertezza assoluta dell' offerta economica e la contraddittorietà delle indicazioni fornite dalla ricorrente. Avverso il provvedimento di esclusione l' operatore economico proponeva ricorso al Tar. La posizione del Tar Nel dirimere la richiamata controversia, il Giudice amministrativo toscano pronuncia una sentenza di particolare interesse perché, a fronte della fattispecie astratta - non descritta in maniera tassativa ed esaustiva - rinvenibile nell' articolo 83, comma 9, del Dlgs n. 50 del 2016, tipizza un' ipotesi di errore essenziale, che legittima l' esclusione da una pubblica gara. Le conclusioni a cui giunge il Tar si fondano sul seguente iter argomentativo. Anzitutto il Tar Firenze riscontra nell' offerta economica presentata dalla ricorrente non un errore materiale di mero calcolo e di immediata percezione, bensì l' insanabile contrasto tra l' offerta economica ed il relativo dettaglio. La differenza tra i due importi offerti (rispettivamente esposti nell' offerta economica e nel relativo dettaglio) non trova chiarezza neanche nelle indicazioni fornite dall' interessata alla stazione appaltante. Da ciò consegue che un tale errore non può essere corretto dall' Amministrazione e neanche può essere sanato ricorrendo all' istituto del soccorso istruttorio. Trova, infatti, applicazione l' articolo 83, comma 9, del Dlgs n. 50 del 2016, nella parte in cui esclude dalla possibilità del soccorso istruttorio le irregolarità essenziali riguardanti l' offerta. Conclusioni È, quindi, legittima in conformità al principio della par condicio dei concorrenti ed al generale principio dell' autoresponsabilità - in base al quale ciascuno sopporta le conseguenze degli errori commessi - l' estromissione dalla gara del concorrente per assoluta incertezza dell' offerta.

 

A cura di ASFEL del 05/02/2018


Richiedi un contatto

Compila il form per essere ricontatto da uno dei nostri esperti

Informativa sul trattamento dei dati personali (Regolamento UE 2016/679)
Gentile utente, ti informiamo che i dati personali da te gentilmente forniti nel form elettronico saranno trattati elettronicamente dal titolare del trattamento, Studio Amica società cooperativa, e da nostro personale incaricato al solo scopo di: riscontrare le vs. richieste di informazioni; Tali dati non saranno diffusi né comunicati a terzi e, in ogni caso, il trattamento avverrà con modalità idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Subito dopo il riscontro alle vs. richieste saranno immediatamente cancellati. In ogni caso potrai esercitare i diritti previsti dagli artt. 15-22 del Regolamento UE 2016/679 ai recapiti indicati nella nostra privacy policy; Studio Amica assicura che il presente trattamento dei dati personali si svolge nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati potete consultare la Privacy Policy del sito.

Dichiaro di aver preso visione dell’informativa
Certiquality
ISO 9001:2008
Certificato n. IT 39144
Certiquality
ISO 27001:2014
Certificato n. 20856


Recapiti Telefonici

+(39) 0831 63 50 05
fax +(39) 0831 68 12 15
Indirizzo

Studio Amica
Via Giordano, 56
72025 San Donaci (BR)

Sito internet

info@studioamica.it
info@pec.studioamica.it
www.studioamica.it

Privacy Policy | Cookie Policy